Che succede nella grassa e gaudente Bologna negli anni della Dolce Vita? La squadra mobile della questura di Bologna s’imbatte in un omicidio tra profughi istriani (foibe rosse o nere?) poi in una vera sparatoria sul set del film La banda Casaroli. In autunno, è spedita in Alto Adige a dare la caccia ai terroristi altoatesini del BAS. S’imbattono in mentalità lontane, eppure i delitti e i moventi appaiono figli di una disgraziata umanità, di un’identità duplice e sfuggente. Mentre esplodono bombe, una ragazza scomparsa è ritrovata sfracellata in un dirupo, un cadavere viene dissotterrato da un cane, un altro galleggia sul fiume Passirio. La neve di Natale sarà macchiata di sangue.
La strada dei sogni infranti
14,00 €
La strada dei sogni infranti
Brennero, Natale 1962
14,00 €
ROBERTO ROSSETTI, marchigiano di Jesi, vive a Bari da lungo tempo. Laureato in giurisprudenza, è stato dirigente della Polizia di Stato, attraversando il Paese dalle isole alle Alpi osservandone così le diverse realtà umane e sociali. Ha all’attivo diversi racconti e romanzi, tra cui si ricorda Con il passo del lupo (Betelgeuse, 2013). Con Salvatore Gelsi ha firmato il noir L’oro non dimentica. Bologna 1957 (Radici Future, 2019).
Data di uscita: novembre 2021
Collana: Il Rio Letture
Tag: Alto Adige, Bologna, Terrorismo
ISBN: 9791259890320




