Erodoto, già nel V secolo a.C., nel corso dei suoi lunghi viaggi, descriveva fatti e situazioni, ascoltava la popolazione locale, manifestandosi tollerante e neutrale nei confronti delle diverse esperienze culturali. Il giornalista polacco Ryszard Kapuściński, che considerava Erodoto il primo grande reporter della storia, nel secolo scorso e ovunque si trovasse, in Asia, Africa o in America Latina, desiderava interpretare i grandi eventi storici, acquisendo lentamente una conoscenza basata sulle narrazioni di coloro che incontrava per strada. Erodoto e Kapuściński, due personaggi che, pur vivendo in epoche diverse, avevano in comune una stessa concezione della storia che parte dal basso, dai racconti delle persone.Questo loro interesse per la vita di ogni individuo mi ha accompagnato lungo il percorso che mi ha portato a scrivere Vite singolari. In questo libro raccolgo infatti la testimonianza di importanti personaggi mantovani che raccontano la loro vita. Ognuno si distingue per aver vissuto un’esperienza particolare in un campo professionale specifico: arte, giornalismo, studi storici, volontariato, sport, politica, impegno civile, spettacolo… Il filo conduttore è quell’umanità profonda e personale che ogni intervistato ha realizzato nella sua lunga esistenza.
ANGELO ROSSI, mantovano, è laureato in Pedagogia e Filosofia. Per molti anni è stato docente di Religione. Ha pubblicato La croce specchio dell’anima, frutto della collaborazione con l’artista Andrea Jori (Sometti, 2020) e, per Il Rio, Esserci fino all’ultimo (2022).
Data di pubblicazione: maggio 2023
Data di uscita: maggio 2023
Collana: Il Rio Letture
ISBN: 9791259890085




