Remote origini forse ancora trecentesche, un momento di splendore nel Rinascimento, tra marmi e preziose pitture. Poi ancora affreschi e stucchi, segno dei tanti cambi di gusto nel Cinque, Sei e Settecento. Epoche e linguaggi diversi, che si sono susseguiti lasciando, come su un palinsesto, le tracce delle famiglie che qui hanno vissuto: Bonatti, Costanzi, Grossi, Striggi, Porta. Poi il passaggio da palazzo patrizio a residenza borghese e, alle soglie del Novecento, la triste vicenda della spoliazione della facciata, tra interessi privati e primi tentativi di tutela del patrimonio storico e artistico. Infine, la trasformazione in sede consortile e i lunghi restauri che hanno restituito alla collettività una delle dimore più significative di Mantova, per il «decoro eterno della patria» come recita ancora l’epigrafe che più di cinquecento anni fa commemorava i lavori intrapresi da Antonio e Francesco Bonatti. Una lunga storia ricostruita meticolosamente da Lisa Valli, commentata dalla lettura delle testimonianze artistiche di Giulio Girondi e resa ancor più preziosa dalle fotografie di Nicolò Arioli.
Palazzo Bonatti a Mantova
28,00 €
Palazzo Bonatti a Mantova
Da Dimora di famiglia a sede del Consorzio di bonifica Garda Chiese
28,00 €
GIULIO GIRONDI (Mantova, 1983) ama l’architettura e la sua storia fin da bambino. Questo amore lo porta a diventare architetto, a completare un dottorato e a perfezionare i suoi studi grazie a una borsa di post dottorato. Nel frattempo pubblica una sessantina tra monografie, articoli su riviste internazionali e atti di convegni. Ma considera questo il suo vero primo libro.
Data di uscita: ottobre 2025
Collana: Senza categoria
Tag: Mantova, Palazzi, Rinascimento
ISBN: 9791259891266




