Accogliere la classe il primo giorno di scuola è un problema? Ci pensa il giardiniere! È noioso cominciare la giornata nel solito modo? Cosa c’è di meglio di una bacchetta magica per una partenza ogni volta diversa? Piove e non si può uscire in cortile per l’intervallo? Niente di più divertente che immergersi nella musica e ballare per sgranchirsi un po’ le gambe.
A fine lezione tutti corrono a prendere il cappotto? Il galateo ci soccorre e ci trasforma in veri gentleman.
In gita i bambini parlano a voce alta e si alzano dal loro posto? L’oroscopo su misura li renderà tranquilli e il gusto dell’attesa li farà sognare.
Ma c’è dell’altro: il circle time insegna il linguaggio delle emozioni e allena all’ascolto; un orto da coltivare con chi è meno fortunato di noi è un’occasione concreta per conoscere una realtà diversa; lavorare con i nonni del geriatrico ci avvicina in maniera più completa alla vita.
Piccoli espedienti che rendono la quotidianità più piacevole e magica, creano emozioni positive e costruiscono la giornata sull’attesa di riti che rassicurano e aiutano a crescere. Per tutti diventa più facile lavorare: il benessere dei bambini nasce anche dal benessere degli insegnanti. Spesso la creatività è vedere con occhi diversi quello che già conosciamo e se, come scrisse Plutarco, «insegnare non significa riempire un vaso, ma accendere un fuoco», questa è una delle possibili strade per provarci.




