Cattiverie

15,00 

Franco Maria Viganò

Cattiverie

15,00 

Cattiverie è una serie di scritti aneddotici, di celeri schizzi sotto forma di racconto brevissimo; disegnano episodi autobiografici e non oltre ad alcuni inventati; circostanze di carveriana memoria, aspre, ciniche, sofferenti e sofferte in apparente inerzia; celebrazioni spontanee di persone marginali in veste di omaggi alla sconfitta; pulsioni erotiche tutt’uno con sensi panici. Mario, Dario, Thea e Maria ne sono i protagonisti acronimi; in loro assenza, profonde sensazioni anonime di finti sconosciuti. Lo scenario muta dalla cronaca all’introspezione acuminata; traversando situazioni sfacciate di droga, terrorismo, sesso, morte e malattia, e atmosfere plasmate da minimi sentimenti zitti e piccole variazioni di luce, i sacri minuti senza storia. Senza morale né moralismo: solo la purezza del disagio sbocciata dalla fatica di vivere.

FRANCO MARIA VIGANÒ, classe 1952, dopo studi classici e umanistici si dedica a esperienze nautiche su barca a vela. Lavora quindi presso una casa editrice e dirige dopo il matrimonio una piccola azienda di import-export. Con l'arrivo di tre figli e sei nipotini si guadagna la patente di papà e nonno, coltivando parallelamente la passione per la scrittura e per la fotografia. Vive attualmente nell'hinterland milanese. Nel campo fotografico ha realizzato in Italia e all'estero reportages a sfondo sociale, altri di spettacolo e moda alternativa nonché varie mostre personali a Milano e Firenze. Scrive in poesia e in prosa dall'adolescenza. Ha pubblicato su riviste e per Il Rio ha dato alle stampe il libro Cattiverie (2021) e la raccolta Di cosa scriviamo quando scriviamo poesie (2024).

Data di uscita: gennaio 2021

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ISBN: 9788832293715