28 giugno 1914. Due pistolettate freddano l’Arciduca Francesco Ferdinando, erede al trono austroungarico. L’Austria dichiara guerra alla Serbia, in pochi giorni si scatena l’ennesima guerra, manovrata da poteri e forze occulte. Da Londra, l’ingegner Mark Willmore (tecnico riparatore dell’esercito inglese) viene catapultato, assieme alla dottoressa Selina Chalke e al Golem Scudo, in Italia, passando dalle fredde nevi dell’Adamello alle alture del Carso, dove il vento soffia incessante portando con sé voci disumane di dolore e morte.
MARCO FEDERICI è nato a Mantova il 7 maggio 1986. Fin di tempi delle scuole superiori coltiva la passione per la letteratura e il teatro, recitando anche per l’Accademia Teatrale Campogalliani (particolarmente apprezzata la sua interpretazione nell’atto unico Il Ponte di Mario Fratti). Dal 2011 al 2015 cura la regia di alcuni spettacoli teatrali portati in scena dall’associazione culturale Petit Cinema (Spoon River di Masters e La Tempesta di Shakespeare, in particolare). Tuttavia scopre presto che la sua vera passione è la scrittura: scrive le trame per le “Cene con delitto” organizzate dall’associazione, è autore di poesie e partecipa alla selezione di Racconti del Mistero, vedendo pubblicato il suo Scherziamo con le Favole sull’omonima rivista nel maggio 2015. Vapori di Guerra è il suo primo romanzo; da gennaio 2016 si dedica a Summer Springs, un romanzo a puntate pubblicato settimanalmente sul blog www.ecodimantova.it
Data di uscita: febbraio 2017
Collana: Il Rio Letture
Tag: Amore, Austria, Italia, Prima guerra mondiale, Regno Unito, Robot
ISBN: 9788898662876




