Un amore del piccolo principe sembra quasi il seguito ideale dell’opera più conosciuta di Saint-Exupéry intitolata Il piccolo principe. Si tratta di una favola che parla di amore non ricambiato, di sentimenti contrastanti, di lettere malinconiche. Protagonisti assoluti: un piccolo principe, un messaggero e una signorina impertinente, ma anche qui, come nel libro citato, c’è una rosa da proteggere, una pecora, e ci sono le stelle. Tante stelle. E in mezzo a loro un vascello, un dolce capitano e tanti sogni.
ANTOINE DE SAINT-EXUPÉRY nacque il 29 giugno 1900 a Lione, in Francia, e fu scrittore e aviatore. Di famiglia aristocratica, iniziò a pubblicare racconti su riviste letterarie fino a esordire con Corriere del sud all’età di 26 anni. Nel 1938 fu vittima di un grave incidente aereo e proprio durante la convalescenza a New York scriverà La terra degli uomini, ma è solo nel 1943 che scriverà la sua storia più conosciuta, ossia Il piccolo principe tradotto in 250 lingue. Anche se divenne famoso in tutto il mondo continuò a viaggiare su aerei ad elica per portare la posta in giro tra continenti e durante la Seconda Guerra Mondiale divenne pilota di guerra. La sua morte è avvolta nel mistero: il 31 luglio 1944, mentre sorvolava la regione di Grenoble-Annecy, venne dato per disperso e non se ne ebbe più notizia.




