Leonardo in “chiaroscuro”

15,00 

Marco Versiero

Leonardo in “chiaroscuro”

Tra Savonarola e Machiavelli c. 1494-1504

15,00 

Collana: Marchio:

Questo volume intende offrire un saggio comparativo, di profondo senso epistemologico e antropologico (con specifica attenzione agli aspetti etico-politici), tra la personalità di Leonardo da Vinci (1452-1519), multiforme e indiscusso genio, rappresentativo del canone rinascimentale (eppure egli stesso capace di farsi veicolo delle contraddizioni “anti-umanistiche”, scaturite al giro di boa tra XV e XVI sec.), e quelle di due suoi celebri contemporanei, sulla base anche di una verosimile ricostruzione storica e documentale delle rispettive occasioni di incontro e confronto. La convocazione dell’artista a Firenze su istanza di Girolamo Savonarola (1452-1498), nell’estate del 1495, per prendere parte a una commissione composta da altri prestigiosi architetti, chiamata a pronunciarsi sulla edificazione della Sala del Maggior Consiglio in Palazzo Vecchio, al tempo dell’apice delle fortune politiche del frate domenicano, sembra aver determinato in Leonardo una prolifica esercitazione sul genere letterario della “profezia” e sulla figurazione “apocalittica” di diluvi e altre catastrofi naturali. Il successivo interscambio intellettuale con Niccolò Machiavelli (1469-1527), conosciuto già al seguito del Valentino in Romagna (1502) e ritrovato a Firenze all’avvento della Repubblica capeggiata dal Gonfaloniere Soderini (1503-04), si misura su tematiche in parte sovrapponibili: la dualità uomo-bestia, risolta nel confronto col predicatore in termini di apologia dell’animalità, torna nel dialogo col segretario fiorentino come inusitata ibridazione centauresca e metaferina.

MARCO VERSIERO è dottore di ricerca in Filosofia Politica (Università di Napoli “L’Orientale”, 2009) e in Letteratura Italiana Moderna (Scuola Normale Superiore – Istituto Italiano di Scienze Umane, 2014). È stato borsista all’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli (2006/2007) e alla Biblioteca Leonardiana di Vinci (2008). Ha inoltre conseguito una borsa di perfezionamento in Scienze della Cultura alla Scuola di Alti Studi presso la Fondazione Collegio San Carlo di Modena (2009), una fellowship in Medieval and Renaissance Studies alla UCLA (2009) e un post-dottorato in Études Italiennes presso il laboratorio interdisciplinare Triangle (UMR 5206) all’ENS – École Normale Supérieure, in collaborazione con l’Université de Lyon (2016/2017). Sotto la direzione scientifica del prof. Pietro C. Marani, ha curato due selezioni di fogli del Codice Atlantico di Leonardo alla Biblioteca Ambrosiana di Milano (La politica e le allegorie, 2010; I diluvi e le profezie, 2012) e ha contribuito al catalogo della mostra Leonardo da Vinci, 1452-1519: il disegno del mondo al Palazzo Reale di Milano (2015). È stato, con Pietro C. Marani, co-curatore dell’esposizione La Biblioteca di Leonardo. Appunti e letture di un artista nella Milano del Rinascimento alla Biblioteca Trivulziana di Milano (2015). È socio dell’Ente Raccolta Vinciana di Milano e membro della Leonardo da Vinci Society di Londra ed è autore di: Il dono della libertà e l’ambizione dei tiranni. L’arte della politica nel pensiero di Leonardo da Vinci (Napoli, 2012); Leonardo da Vinci (Firenze, 2016).

Data di uscita: gennaio 2016

Collana:

ISBN: 9788898662722