La corona del principe

20,00 

Chiara Continisio

La corona del principe

Iconologia e simbologia per Vincenzo I Gonzaga

20,00 

Collana: Marchio:

Forse non c’è migliore rappresentazione della magnificenza di cui Vincenzo I Gonzaga volle fare la cifra della sua vita e con la quale in ogni occasione qualificò la sua persona sulla scena del mondo, che fosse per presentarsi agli altri principi europei, per deliziare i suoi sudditi di ogni ceto e condizione sociale o impressionare gli uni e gli altri, della cerimonia della sua incoronazione. Essa ci mostra l’erede del duca Guglielmo nel giorno del suo venticinquesimo compleanno (22 settembre 1587), mentre si appresta a ricevere le insegne del comando e il giuramento di fedeltà dalla città e a dare in cambio i segni del suo impegno a governare per il bene comune, la tranquillità e la prosperità dello stato, come ogni Principe degno di questo nome doveva dichiararsi pronto a fare.

Fuori dalla cattedrale di San Pietro, dove si sarebbe celebrato il rito, era stato allestito un palco grandioso, protetto da un imponente baldacchino di velluto turchino e broccato d’oro. Anche la chiesa era stata addobbata, con arazzi e tappezzerie preziosissime. Non mancava poi la musica, con la solenne messa cantata composta da Jacques de Vert. Il corteo arrivò dalla parte del vescovado, dove Vincenzo si era recato di buon’ora per la vestizione ducale. Molte furono poi le monete d’oro e d’argento che il tesoriere del duca sparse dopo la cerimonia, quando il corteo riattraversò la città: generosa liberalità e preludio e promessa di quella futura che il novello principe in ogni tempo e in ogni occasione riverserà sul suo popolo. E come in ogni promessa di reciproco amore che si rispetti, l’innamorato sembra anche bellissimo (e tanto più bello sembrava il rampollo di una dinastia che era stata per molte generazioni segnata dalla gobba), di una perfezione quasi divina.

CHIARA CONTINISIO è dottore di ricerca in Filosofia politica e ricercatore in Storia delle dottrine politiche presso la facoltà di Scienze della formazione dell'Università Cattolica (sede di Milano) dal 2000. Dall'a.a. 2001-2002, insegna Storia del pensiero e delle istituzioni politiche moderne e contemporanee e Storia del pensiero politico e sociale contemporaneo nella sede di Brescia. Dall'a.a. 2011-2012 insegna Storia del pensiero e delle istituzioni politiche nella sede di Piacenza.

Data di uscita: gennaio 2015

Collana:

ISBN: 9788898662388