Dello scrittore Antonio Debenedetti (1937-2021) si offre un profilo non canonico, legato a istanze biografiche che rimandano al suo vissuto psichico di bambino segnato dall’esperienza epocale della Seconda guerra mondiale. Nella monografia si adotta un metodo critico inconsueto che si è avvalso della frequentazione e dell’ascolto dell’autore di Giacomino. Alla lettura dei testi, opportunamente interpretati, si affiancano l’empatia confidenziale e la condivisione umana tra lo scrittore e il suo studioso.
La cicatrice di Antonio Debenedetti
15,00 €
La cicatrice di Antonio Debenedetti
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Francesco Lioce è poeta, drammaturgo e studioso. Ha pubblicato La nera fedeltà dell’ombra (Perrone 2012), La solitudine di Giuda (Saya 2017), Poeti a confronto (con Elio Pecora, Progetto Cultura 2025) e Il sermone interrotto (con dodici opere di Monica Giovinazzi, Terra d’ulivi 2025). Ha curato il romanzo postumo di Piergiorgio Welby, Ocean Terminal (Castelvecchi 2009), da cui ha tratto insieme a Emanuele Vezzoli il testo drammaturgico del monologo diretto e interpretato dallo stesso Vezzoli (Ocean Terminal Teatro, WriteUp 2023). Ha concentrato i suoi studi sulla Scapigliatura e in particolare su Carlo Dossi di cui ha pubblicato la ristampa con appendice di inediti delle Goccie d’inchiostro (Salerno Editrice 2009) e la monografia Dalla Colonia felice alla “Colonia eritrea”. Cultura e ideologia in Carlo Dossi (Loffredo 2014). Nel 2010 ha organizzato presso l’Università Roma Tre le giornate di studio nel centenario della morte dello scrittore milanese e ne ha curato gli atti con Claudio Giovanardi (Carlo Alberto Pisani Dossi scrittore e uomo di Stato, Loffredo 2012). Tra i fondatori della rivista “línfera” (2006-2011), ha collaborato dal 2014 al 2020 con il Dizionario Biografico degli Italiani dell’Enciclopedia Treccani. È podcaster di Radio Giano Public History.
Data di uscita: dicembre 2025
Collana: Tascabili
Tag: Novecento, Occupazione, Roma, Seconda guerra mondiale
ISBN: 9791281152601




