“Ancora una guida turistica, basta!” Questo avrebbe dovuto essere il titolo, ironicamente provocatorio, di questo libro. Non una guida, infatti, quanto un vero e proprio viaggio tra luoghi incantevoli, ma misconosciuti della nostra penisola. Un viaggio dove non saremo accompagnati dalla bella di turno tra tavole imbandite ad hoc e osterie con la H davanti, ma una vera e propria ricerca del genius loci del Belpaese.
Il volume è diviso in tre parti: la prima è dedicata a borghi e villaggi di varie tipologie (operai, medievali, disabitati, di rifondazione…), la seconda a siti d’arte utopistici e la terza ad alcuni cimiteri tra i più belli e particolari d’Italia. Ogni itinerario è arricchito da un aforisma e da una musica che è suggerita come colonna sonora durante la lettura.




