Il volume (diviso in tre sezioni, teatro, danza e opera) offre lo studio di eventi scenici significativi (realizzati da Roger Blin, Gianfranco De Bosio, Luca Ronconi), del lavoro di coreografi nodali (Yvette Chauviré, Luciana Novaro, Rudol’f Nureev, Trisha Brown, Enzo Cosimi), nonché di alcune regie del teatro musicale di cui Maria Callas è l’interprete. Si analizzano spettacoli del secondo Novecento italiano, ma il punto di partenza non è la scena. L’ottica è capovolta. Si parte infatti in direzione della scena dall’archivio, non inteso come luogo d’imbalsamazione della memoria, bensì della sua rivitalizzazione. Le nostre sorgenti vive sono l’Archivio Storico del Teatro alla Scala di Milano, l’Archivio del Teatro Stabile di Torino e l’Archivio della Fondazione Romaeuropa. Qui la memoria si riaccende e riorganizza, aprendo piste interpretative e prospettive documentali inedite. È a questa esperienza, oltre che agli spettacoli, che il volume intende dare espressione.
Fra archivio e scena
20,00 €
Fra archivio e scena
Saggi sullo spettacolo italiano del secondo Novecento
20,00 €
Elena Cervellati è professore di Storia della danza e Teorie e pratiche della danza presso l’Università di Bologna, dove dirige, con Elena Randi, la rivista “Danza e ricerca”. È autrice di saggi e volumi, tra i quali Marie Taglioni e Giselle in Italia. Migrazioni e traduzioni del balletto romantico nell’Ottocento, 2024, che sviluppano i suoi privilegiati temi di ricerca: il balletto nella prima metà dell’Ottocento, la danza contemporanea italiana a partire dagli anni Settanta del Novecento, la videodanza.




