Non c’è guarigione possibile dall’amore perduto: da qui si apre la ricerca che attraversa questo libro. Ogni capitolo interroga il lessico corrente del lutto – elaborazione, crescita, accettazione – per mostrarne la funzione consolatoria e le contraddizioni. L’amore, quando è insostituibile, trasforma la vita in un sacrificio consapevole: non un passaggio, ma un modo di restare. L’autore osserva da dentro le pratiche di aiuto e le parole del dolore, cercando un linguaggio che non rimuova l’assenza e non la trasformi in promessa.
Nicola Ferrari, insegnante e formatore, da oltre trent’anni si occupa di lutto, relazione d’aiuto e narrazione autobiografica. Ideatore del metodo della Narrazione Guidata, ha accompagnato migliaia di persone e professionisti nell’esplorazione del lutto come spazio di verità e linguaggio, con l’obiettivo di scoprire il lascito esistenziale del proprio caro e le modalità per continuare ad amarlo. Autore di libri e articoli sul rapporto tra parola, lutto e trasformazione, vive e lavora a Mantova, dove prosegue la ricerca sulle nuove forme di scrittura del lutto nell’epoca digitale.




