«Isabelle lasciò vagare lo sguardo: un solitario cedro del Libano svettava in lontananza sulla steppa salentina, terra rossa ed erba riarsa dal sole, quasi una punta d’Africa conficcata in terra di Puglia».
Isabelle è un brillante avvocato, giovane e avvenente, che però soffre la routine di una quotidianità sempre uguale e un matrimonio ormai sterile. Parte quindi per il Salento, luogo del cuore, dove ricapitola tutta la sua vita, riportando il lettore nella vivace ed esuberante Bologna studentesca degli anni Novanta. Tra passato e presente si intrecciano sogni, ideali, legami d’amore e d’amicizia destinati a durare per sempre.




