ALL’ORIGINE DELLE GRANDI MOSTRE IN ITALIA (1933-1940)
Storia dell’arte e storiografia tra divulgazione di massa e propaganda

Curato da Marcello Toffanello,


Mentre il regime fascista promuoveva trionfali rassegne dei capolavori dell’arte italiana a Londra, Parigi e negli USA, negli anni Trenta si tennero in Italia una serie di esposizioni che si concentrarono più efficacemente sui maggiori artisti e sulle singole scuole regionali. Spesso accompagnate da concisi cataloghi illustrati che riassumevano utilmente lo stato degli studi, queste mostre offrirono ad un vasto pubblico la possibilità di vedere le opere di un patrimonio disperso nuovamente ricomposto secondo criteri facilmente comprensibili, talvolta in allestimenti sperimentali che anticiparono gli esiti della museografia del dopoguerra. Riuscendo finalmente a realizzare un proposito più volte espresso dopo l’Unità, le esposizioni d’arte antica divennero l’evento principale delle celebrazioni della storia culturale delle città d’Italia. Affiancate dalle immancabili manifestazioni di regime, esse costituirono uno dei pilastri di quella “invenzione della tradizione” perseguita dal fascismo per costruire una moderna cultura di massa, fondata sul nesso fra identità locale e nazionale e sullo sviluppo del turismo, interno e dall’estero.

MARCELLO TOFFANELLO è responsabile della Pinacoteca Nazionale di Ferrara (Palazzo dei Diamanti) e curatore delle Gallerie Estensi. È entrato nei ruoli del MiBACT nel 2012 come funzionario storico dell’arte presso l’allora Soprintendenza per i beni storici e artistici di Modena e Reggio Emilia, lasciando il precedente incarico di ricercatore a tempo determinato in Museologia presso il laboratorio TekneHub dell’Università di Ferrara. Ha studiato alle università di Udine, Bologna e Chieti-Pescara, dove ha conseguito la laurea in Conservazione dei beni culturali (1992), la specializzazione (1996) e infine il dottorato in Storia dell’arte (2006). Dal 1994 al 1999 è stato curatore a contratto delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea del Comune di Ferrara. Ha curato e collaborato a diverse mostre sulla pittura ferrarese del Rinascimento e dell’Ottocento, argomenti sui quali ha pubblicato una monografia (Le arti a Ferrara nel Quattrocento, Ferrara, EdiSai, 2010) e una trentina fra saggi e articoli.


Genere Saggistica
Sottogenere Storia dell’arte
Pagine 242, ill. b/n
Formato 15x21 cm brossura con alette
Anno di edizione 2017
ISBN 978-88-85469-27-3
Fascismo Storiografia Mostre

Prezzo

30,00 €


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